Archivio | maggio, 2017

Non ce l’ha fatta il bambino malato di otite, “curato” con l’omeopatia. Osservatorio Antiplagio chiede un’indagine su tutti i prodotti omeopatici.

28 Mag

Il 27 maggio 2017 il comitato di volontariato Osservatorio Antiplagio ha presentato una denuncia alle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Ancona e Urbino, e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona, in relazione alla morte di un bambino di 7 anni per un’otite bilaterale trattata con prodotti omeopatici. Riportiamo il testo integrale.

A seguito del decesso, presso l’ospedale “Salesi” di Ancona, di un bambino di 7 anni, di nome Francesco, trattato con sostanze omeopatiche per la cura di un’otite bilaterale, il sottoscritto Giovanni Panunzio, in qualità di coordinatore nazionale del Comitato di volontariato “Osservatorio Antiplagio”, che dal 1994 segnala gli abusi di taumaturghi e guaritori, in particolare nei confronti di minori, denuncia quanto segue.
1. In quasi tutte le farmacie italiane sono in vendita numerose confezioni sulle quali campeggiano nomi di specifiche sostanze o insiemi di sostanze, spesso di origine vegetale; suddette confezioni contengono in realtà soltanto acqua, o alcool e altre molecole farmacologicamente inerti (amido, eccipienti vari, ecc.) che nulla hanno che fare con i nomi indicati sulla confezione.
2. In Italia tali prodotti, generalmente presentati come “rimedi omeopatici”, o “medicinali omeopatici”, vengono venduti da una ventina di società, quali: Alfa Omega srl, alfaomega.it (Ferrara); Biofarmex srl, biofarmex.it (Salerno); CE.M.O.N. srl, cemon.eu (Napoli); CSM srl, csm-online.it (Udine); Emerald line srl, emeraldline.it (Gornate Olona, Varese); Guna spa, guna.it (Milano); Homeosyn Italia srl, homeosyn.com (Roma); I.M.O. spa, omeoimo.it (Trezzano Rosa, Milano); Labo’ Life srl, labolife.info (Milano); Laboratoires Boiron srl, boiron.it (Milano); Laboratorio Sodini srl, laboratoriosodini.it (Greve in Chianti, Firenze); Loacker Remedia srl, loackerremedia.it (Bolzano); NAMED spa, named.it (Lesmo, Monza/Brianza); Similia srl, similiaspagiriaomeopatia.it (Milano); Vanda Omeopatici srl, vandaomeopatici.it (Ciampino, Roma); Wala Italia srl, wala.it (Milano); Weleda Italia srl, weleda.it (Milano).
3. Gli omeopati sostengono che, pur in assenza delle sostanze indicate sulla confezione, il “rimedio omeopatico” funziona perché l’acqua (o l’alcool) conservano il ricordo della sostanza prescelta dagli omeopati e producono in tal modo gli effetti favorevoli al paziente che sono ad essa ricollegabili. A tale proposito, negli ambienti dell’omeopatia e nei testi che trattano la materia, si parla di “memoria dell’acqua”. La presunta capacità mnemonica dell’acqua e dell’alcool non trova riscontri nelle leggi scientifiche universalmente riconosciute.
4. La medicina scientifica ascrive i successi vantati dagli omeopati in parte al puro caso (malattie di per sé in fase di regresso) e in parte all’effetto placebo, cioè a meccanismi psicosomatici innescati dalla fiducia del paziente nell’efficacia di un preparato, in maniera del tutto indipendente dalle sue intrinseche caratteristiche.
5. Risultano in tal modo realizzati innumerevoli fatti di vendita, a prezzi paragonabili a quelli dei medicinali, di prodotti – i “rimedi omeopatici” – nei quali non è presente la minima traccia di sostanze curative, ovvero il principio attivo della sostanza indicata; ciò può tradire la fiducia di numerosissime persone con seri problemi di salute.
Il sottoscritto espone tutto ciò affinché l’Autorità Giudiziaria possa perseguire i fatti summenzionati, nell’eventualità che integrino ipotesi di reato, anche in relazione al tragico evento che ha coinvolto il piccolo Francesco.
Osservatorio Antiplagio
@antiplagioblog
antiplagio@libero.it

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I maghi di “Masters of Magic” citati in giudizio dall’illusionista Alfredo Barrago

8 Mag

Barrago e la sua esclusiva “Valigia del Mentalista”

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Dopo un esposto presentato alle Procure della Repubblica di Rimini e Parma, Alfredo Barrago, artista cagliaritano conosciuto per i suoi effetti inediti e numeri avveniristici, ha citato in giudizio anche in sede civile “Masters of Magic”, organizzatrice del Campionato Mondiale di Magia “FISM” (Fedération Internationale des Sociétés Magiques, con sede in Svizzera).
Lo riportano in una nota European Consumers, consorzio di associazioni di consumatori, e Osservatorio Antiplagio, comitato di volontariato che proprio con Alfredo Barrago ha sempre smascherato sedicenti maghi e truffatori del settore.
Barrago, che aveva superato tutte le selezioni del Campionato Mondiale di Magia, fino alla finale (finanziata con 43.344€ dal Comune di Parma), era stato poi escluso in barba al regolamento. Il risarcimento che dovrà essere stabilito dal giudice non è legato solo alla performance di Alfredo Barrago, frutto di un anno di preparazione, ma anche alla mancata chance mondiale, alla lesione dell’immagine e ai danni morali. Tra le irregolarità contestate a “Masters of Magic”, che dovranno essere vagliate dall’autorità giudiziaria, spiccano: la composizione disinvolta della giuria e la sostituzione all’ultimo momento di tre giudici (su sei) con tre persone prive del titolo necessario; il mancato rispetto dei tempi di esibizione a beneficio di un altro illusionista; la promozione “a tavolino” di un mago che non ha neanche partecipato.
La notifica della citazione in giudizio, firmata da Alfredo Barrago insieme all’avvocato Vittorio Amedeo Marinelli del Foro di Roma, giunge alla vigilia del Congresso internazionale dei maghi, organizzato proprio da “Masters of Magic” dal 10 al 14 maggio a Saint Vincent.

Fonte
European Consumers
Osservatorio Antiplagio