Archivio | settembre, 2014

Osservatorio Antiplagio: Barbie e Ken, dei giocattoli o Dèi giocattoli?

22 Set

maddalena

Nella foto Barbie Maria Maddalena, definita: santa, sposa o prostituta?

Due artisti argentini di Rosario, Pool Paolini e Marianela Perelli, approfittando del fatto che anche Papa Bergoglio è argentino, hanno pubblicato su un social network 33 foto di una versione sacra della bambola Barbie e del suo “fidanzato” Ken, che saranno oggetto di una mostra a Buenos Aires dall’11 ottobre 2014, dal titolo “The plastic religion”. Lo denuncia in una nota il coordinatore nazionale di Osservatorio Antiplagio, Giovanni Panunzio, specificando che Barbie e Ken per la prima volta rappresenteranno personaggi del cattolicesimo e di altre confessioni religiose. Nell’occasione Barbie vestirà i panni di Nostra Signora di Fatima, la Medaglia Miracolosa, Maria Maddalena (definita santa, sposa o prostituta?), la Vergine Aparecida, la Madonna di Lourdes, Maria che scioglie i nodi, la Vergine di Lujàn e di Itati, la Divina Provvidenza, il Sacro cuore di Maria e la defunta Deolinda Correa. Ken invece interpreterà: Gesù Bambino dottore, Cristo crocifisso, San Sebastiano, il Sacro cuore di Gesù, San Rocco e San Gaetano. In un paio di casi saranno rappresentati esponenti delle religioni islamica ed ebraica e della filosofia buddista. Osservatorio Antiplagio ha segnalato l’iniziativa alla Conferenza Episcopale Argentina per accertare se la mostra – fissata tra l’altro, non casualmente, nel giorno in cui la Chiesa festeggia la Divina Maternità di Maria Santissima – possa offendere il sentimento religioso e soprattutto turbare i bambini, visto che anche in questa occasione Barbie e Ken sono considerati a tutti gli effetti dei giocattoli, e non sarebbe educativo che diventassero Dèi giocattoli.
21/9/2014 – info@antiplagio.org

Annunci

Osservatorio Antiplagio: Nel motto della Statale di Milano c’è un refuso da 90 anni! O è un errore?

22 Set

perdono

Statale di Milano, via Festa del Perdono (affinché l’errore sia perdonato)

OSSERVATORIO ANTIPLAGIO – COMUNICATO STAMPA

Il motto latino ufficiale dell’Università degli Studi di Milano conterrebbe un errore o un refuso. Si tratta di Scientia illuminans dignus che secondo il Magnifico Rettore, Gianluca Vago – come per i suoi predecessori – vorrebbe dire: La scienza illumina chi ne è degno (v. il discorso http://www.unimi.it/cataloghi/ufficio_stampa/n._2_x_sito.pdf). Dignus però è nominativo, non accusativo. Il motto corretto quindi dovrebbe essere Scientia illuminans dignum: La conoscenza (non la scienza) è illuminante per il degno, appunto; o al plurale Scientia illuminans dignos: La conoscenza è illuminante per i degni. La frase attuale, in teoria, potrebbe essere tradotta: Il degno è illuminante grazie alla conoscenza; il senso però sarebbe troppo vago e comunque molto diverso rispetto al significato in uso. Ma soprattutto non è la traduzione divulgata fin dal 1924, anno di fondazione dell’Università, in concomitanza con le inaugurazioni degli Anni Accademici. Invitiamo il Magnifico Rettore a correggere il motto in occasione del prossimo 90° compleanno della Statale (l’8/12/14) perché se si è sbagliato per tanto tempo, è incoerente che una Facoltà così prestigiosa perseveri nell’errore o nel refuso senza dover scomodare Cicerone: Cuiusvis hominis est errare: nullius nisi insipientis, in errore perseverare. (Filippiche XII. 5)

info@antiplagio.org

errare