Archivio | novembre, 2013

Report Antiplagio Magia e Occultismo in Italia 2013/2014

12 Nov

OSSERVATORIO ANTIPLAGIO
Comitato italiano di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti di minori

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In occasione della ricorrenza di Halloween, che ogni anno è causa di abusi e violenze da parte di sedicenti operatori dell’occulto e santoni, Osservatorio Antiplagio pubblica il:
RAPPORTO ANNUALE 2013/2014 SULLA MAGIA E L’OCCULTISMO IN ITALIA

Premessa
Nel cosiddetto mondo dell’occulto si stanno verificando cambiamenti di rilievo; uno dei più evidenti è la correlazione tra occultismo e gioco d’azzardo: chi frequenta gli operatori dell’occulto, nel 70% dei casi è appassionato anche di giochi. Le più recenti tecnologie e la mancanza di fiducia nelle istituzioni, comprese quelle religiose, sta dirottando l’interesse e la curiosità, in particolare dei giovani, verso forme comunitarie alternative di spiritualità, alla ricerca di soluzioni facili, reclamizzate dai nuovi canali di comunicazione e nei social network. Tutto ciò, che a prima vista può apparire consolatorio, è in realtà illusorio, e soprattutto mette a rischio la vita privata delle persone, bombardate ogni giorno da promesse irrealizzabili e richieste di denaro e dati sensibili. La conseguenza è che, nella stragrande maggioranza dei casi, chi è in crisi e si rivolge ad un operatore dell’occulto o cade nella rete del gioco compulsivo peggiora la propria condizione; mentre chi pensa di essere uscito dalla crisi grazie al mago, al santone o al “gratta e vinci”, senza valutarne la casualità, rischia di cadere in successive trappole “magiche”. Nonostante questo, negli ultimi tre anni, per via della crisi economica, il volume d’affari di maghi e occultisti è diminuito del 25%, attestandosi su 4,5 miliardi di euro annui. Le singole tariffe, quindi, si sono ridimensionate, ma non i consulti. Tale riduzione è determinata anche dall’aumento della “concorrenza”: sono molti infatti i “senza lavoro” che, soprattutto su internet, si improvvisano cartomanti, sensitivi, guaritori e satanisti d’occasione. In realtà non fanno altro che ingegnarsi per guadagnare, correndo però il rischio di trasformarsi in occasionali truffatori, estorsori, molestatori, violentatori. A tali dati fa da contraltare l’aumento della spesa nel gioco d’azzardo e l’interesse dei cittadini nei confronti dell’occultismo e delle scommesse, che invece è cresciuto. E’ la stessa crisi infatti che spinge a rivolgersi a maghi, santoni, giochi e bingo per acquisire potere e prevalere sugli altri, o comunque trarre un vantaggio, e per la soluzione di problemi di ogni genere.

Problemi più rilevanti di consultanti e giocatori
1) Sentimentali. 2) Psico-fisici. 3) Occupazionali. 4) Familiari. 5) Legali.

Età
11/17 anni: 8%
18/30 anni: 20%
31/55 anni: 39%
56/80 anni: 33%

Sesso
Donne: 51%
Uomini: 49%

Nuovi “media”
Grazie a Facebook, ai cellulari touch e ai tablet, alle scommesse online e in tv pilotate da veggenti estemporanei, alle pubblicità del gioco d’azzardo, ai venditori di numeri del lotto televisivi e ai call center a valore aggiunto (899 ecc.), dove vengono sfruttati giovani disoccupati pagati a provvigione, il cui unico scopo è quello di trattenere al telefono gli utenti che chiamano per un consulto (inconsapevoli del fatto che non parleranno con un esperto), gli italiani che almeno una volta all’anno “investono” nella magia, nell’occultismo, nel gioco d’azzardo e nelle riviste del settore sono circa 12 milioni, il 20% della popolazione, con un incremento del 10% rispetto al 2010. Di questi, un milione è affetto da gioco compulsivo o patologico.
I pagamenti a favore dell’occultista avvengono quasi sempre in contanti o ricaricandogli la carta di debito prepagata, rigorosamente in nero: non solo per eludere le imposte, ma anche per non lasciare tracce. Le stesse vittime infatti, per vergogna, paura e pregiudizi vari, non desiderano far sapere che sono state a consulto da un mago o da un santone.

Tecniche
Tra gli occultisti stanno emergendo nuove figure di operatori:
1) Pseudo-guaritori della psiche, ovviamente senza alcuna competenza, né qualifica, disposti a confortare i consultanti stressati e depressi; ogni incontro costa dai 200 ai 500 euro.
2) Maghi che proteggono da malefici e invidia con amuleti e talismani a prezzi che variano dai 250 ai 1250 euro ciascuno, ricaricabili mensilmente con l’imposizione delle mani, tramite i quali aumentano anche le possibilità di trovare lavoro, riconquistare la persona amata, guarire dalle più svariate malattie e vincere al gioco.
3) Spiritisti che per contattare un defunto chiedono da 1500 euro in sù a seduta, promettendo numeri vincenti per il lotto e il superenalotto.
4) Improvvisati sensitivi che inviano mail-spam a ignari cittadini, invitandoli a chiamare un costoso numero a valore aggiunto per essere informati su un fatto grave, inventato di sana pianta, che sta per capitare ai loro familiari.
5) Satanisti che, in particolare nella notte di Halloween, promettono il “passaggio” dei propri poteri agli adepti e alle vittime, generalmente donne, che prima dovranno sottoporsi più volte al rituale sacrificale collettivo di un animale adagiato sul loro corpo, e poi alla “donazione” di sé stesse ai partecipanti; questi ultimi versano una quota tra i 2000 e i 3500 euro, le donne naturalmente non pagano.
6) Sedicenti indovini che violano gli account di Facebook per appropriarsi di dati personali e successivamente ricontattano gli intestatari, evidenziando capacità divinatorie straordinarie e chiedendo una somma di denaro.
7) Visionari affetti dalla sindrome di Gerusalemme che tornano da un viaggio in un luogo sacro e manifestano rapporti privilegiati e diretti con l’aldilà, creando vere e proprie sètte per organizzare altri viaggi “spirituali” a prezzi esorbitanti.
8) Improbabili maestri della pratica orientale “reiki” che insegnano ai seguaci l’arte della guarigione a distanza, anche per telefono, a patto che frequentino periodicamente corsi a pagamento, da 1500 a 2500 euro, che in futuro permetteranno loro di formare altri taumaturghi.
9) Fantomatici confidenti che, dopo aver creato in una parrocchia una nuova comunità, dove l’adesione è vincolata ad una “offerta” cospicua, occupano subdolamente il posto dei sacerdoti confessori per conoscere la vita privata dei proseliti, e in seguito ricattarli.
10) Chiaroveggenti possessori di immagini sacre semoventi, o che lacrimano, cambiano colore ecc. che organizzano gruppi di preghiera per comunicare i messaggi che provengono dalla Madonna o dai santi raffigurati in quelle immagini, pretendendo un’offerta da chi aderisce.

Dati per regione (classifica prime 5)
1) Lombardia, 2800 operatori dell’occulto, 200mila “clienti”, volume d’affari annuo 80 milioni di euro.
2) Lazio, 2500 operatori, 160mila “clienti”, volume d’affari 75 milioni.
3) Sicilia, 2000 operatori, 150mila “clienti”, volume d’affari 75 milioni.
4) Campania, 2000 operatori, 145mila “clienti”, volume d’affari 70 milioni.
5) Piemonte, 1400 operatori, 90mila clienti, volume d’affari 45 milioni.

Ufficio Stampa Antiplagio
Coord. naz. prof. Giovanni Panunzio
+39.338.8385999 – @antiplagioblog

Cagliari, Roma 30/10/2013

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